This morning, just before half past nine, a fire was reported at the Faculty of Architecture. At the moment no conclusive statement can be given about the exact cause of the fire. Although there is enormous relief that there have been no casualties, there is also immense sadness about the probable loss of so much research and education work - as well a historic material and collections. No indication can yet be given of the extent of the damage.
Also the Executive Board is highly concerned about this loss for students and members of staff. It has been confirmed however that all computer files that were centrally stored have been saved.
At the moment TU Delft is surveying the options for continuing the last three weeks of the current academic year and the start of the new year in September. Help and support have already been offered by various education institutions in the vicinity. A solution will also have to be found for researchers and other members of staff.
Il govane studio svedese Kjellgren kaminsky architecture si riconferma nella forma, ma soprattutto nella tecnologia, e ci propone per la prima volta un edificio pubbilico passivo.
Il nuovo progetto è situato ad Ulricehamn, in un parco vicino al lago Åsunden, e ne rispecchia perfettamente le caratteristiche architettoniche. Read the rest of this entry »
pictures by riccardo memeo [m.i.m.o.special guest]
MAXXI is the new musem of art of XXI century, located in Rome.
Waiting for the opening have a look on this preview pictures from the building site!
Zaha Hadid’s 26,000 square meter scheme for MAXXI was chosen through an international competition in 1998.
The program offers a flexible, interdisciplinary arena for the exhibition of contemporary art and architecture and for live events.
giorni di tregua o transizione anche per la triennale…
dopo l’euforia del salone, il chiasso e la ressa. ll tempio dell’architettura milanese si concede 1 vacanza!
Intanto in attesa del programma primaverile e delle innumerevoli mostre che dovrebbero inaugurare a maggio l’unica rimasta reduce dopo settimana del mobile è l’esposizione di Cassina che continua ad invadere 1000 mq di spazio presentando i pezzi della collezione dei grandi maestri, così come opere storche che hanno segnato il design italiano, ormai fuori collezione. Read the rest of this entry »
Rem Koolhaas, attraverso il suo gruppo di ricerca AMO, rivela i progetti per i nuovi spazi espositivi della FONDAZIONE PRADA… Read the rest of this entry »
April 30, 2008 at 12:30 pm · Filed under 1 and tagged: big, china, ren, video
Un’altra volta lo studio BIG si pone in modo schietto e, secondo il loro approccio semplice e pragmatico, prova a vendere uno skycraper in China. Cliccate QUI per vedere il video!
Singolare investigazione urbana affidata ad una pallina di natale lasciata rotolare per le strade di Andria.
Cortometraggio vincitore “Acquasale Film Festival” del 2005.
Qui la prima tappa dei nostri cubotti al fuorisalone. Presso il “cantiere_apertivo” di ESTERNI.
Approfittiamo di queste ultime news dedicate al fuorisalone per ringraziare coloro che sono stati fondamentali (essenziali) per la realizzazione dei cubotti… Read the rest of this entry »
Abbiamo chiesto a Federico Curiel, tra i più acuti ed appassionati studenti del Politecnico di Milano, ovviamente estremamente “attivo” durante la settimana della furniture fair, di proporci una sua personale top ten di ciò che è stato possibile apprezzare in giro per Milano.
Il Ring Dome Pavilion è sbarcato a Milano nella galleria di via Vittorio Emanuele II. Il concept di Minsuk Cho ha visto la luce questa mattina grazie all’impegno dello Storefront for Art and Architecture di New York, nella persona di Pernilla Ohrstedt, e della rivista Abitare, che ha impiegato nella realizzazione pratica di questa sfera fatta di Hula Hop una schiera di studenti (tra cui uno dei nostri) che, in una notte, hanno “concretizzato” l’opera.
April 11, 2008 at 1:30 pm · Filed under 1 and tagged: editoriali
Un’idea, un’informazione, una foto, che diventi uno scambio di opinioni e di dati… per creare un network in cui vivere, muoversi e interagire tutti insieme. Questo è quello che m.i.m.o vorrebbe diventare crescendo.
Guardandoci intorno basta poco per capire cosa ci manca, ma spesso non è facile svincolarsi e uscire da quel modello “a scatolotto” che l’università ci propone e trovare altri stimoli al di fuori. Siamo portati quindi ad accontentarci e “tirare dritto” sperando che sia la strada giusta a trovare noi piuttosto che crearcela da soli… Read the rest of this entry »
April 10, 2008 at 10:56 pm · Filed under Uncategorized and tagged: concorsi, cultura
domani, sabato 12 aprile, il m.i.m.o cubotto, verrà esposto, insieme agli altri due progetti selezionati, presso l’associazione gheroartè, nei pressi della stazione di corsico.
venite a trovarci!
l’esposizione fa parte dell’evento “Odiamolarte”, party audiovisivo organizzato da Inv3rno Netlabel.
Un articolo sul New York Times (e poi trasposto su La Repubblica) racconta delle qualità che un giardino può acquisire in inverno, quando le piante che lo compongo diventano più “magre” e marroni. Piet Oudolf, un garden designer (così viene definito) di origini olandesi, racconta di come per lui gli scheletri delle piante siano non meno importanti dei fiori.Eccovi l’articolo Read the rest of this entry »
February 18, 2008 at 8:43 pm · Filed under Uncategorized and tagged: architecture, hexenhaus
curato da Elisa Casati, Enrico Forestieri e Caroline Notari (m.i.m.o special guests)
Riflettere, strutturare pensieri e strategie attraverso disegni e testi. Affinare gli strumenti per migliorare la comunicazione in funzione del ricevente. Il fine è la costruzione dell’architettura.
Nella prima parte valutiamo il problema dal punto di vista teorico, quindi concentriamo la nostra attenzione sulla Hexenhaus, rifugio costruito tra il 1983 e il 2002 per Alex Bruchauser, proprietario della Tecta, e il suo gatto Karlchen.
Vi consigliamo di visualizzare il pdf a pagine affiancate.
Per una biografia esaustiva:
www.team10online.org
Per una bibliografia completa: www.amazon.com/s/ref=sr_nr_n_0?ie=UTF8&rs=1&keywords=smithson&rh=i%3Aaps%2Ck%3Asmithson%2Ci%3Astripbooks%2Cn%3A1000%2Cn%3A1%2Cn%3A173508
February 18, 2008 at 8:25 pm · Filed under Uncategorized and tagged: architecture
Curato da Elisa Casati, Enrico Forestieri e Caroline Notari (m.i.m.o special guests)
Ecco la seconda parte della ricerca, specificamente incentrata sulla Hexenhaus. Proponiamo un dizionario grafico di interpretazione.
Vi consigliamo di visualizzare il pdf a pagine affiancate.
Per una biografia esaustiva:
www.team10online.org
Per una bibliografia completa: www.amazon.com/s/ref=sr_nr_n_0?ie=UTF8&rs=1&keywords=smithson&rh=i%3Aaps%2Ck%3Asmithson%2Ci%3Astripbooks%2Cn%3A1000%2Cn%3A1%2Cn%3A173508
Attraverso l’inspection “inside Praha” abbiamo cercato di descrivere, seppure solo per tratti, il fascino della capitale ceca e oggi,per chiudere questa serie di escursioni urbane, voglio occuparmi di qualcosa di particolarmente caratteristico della città al quale però, spesso, non si da troppa importanza: la metropolitana.
Nel cuore della città si sviluppa una rete di tre linee lunghe nel complesso più di 54 km, con un totale di 54 stazioni. Ciò che colpisce della metropolitana di Praga non sono i numeri, ma l’elegante design dei suoi spazi.Read the rest of this entry »
the british photojournalist Tim Hetherington won the top honour in World Press Photo’s contest for this picture of an exhausted American soldier resting in a bunker in the Korengal Valley, Afghanistan.
February 2, 2008 at 9:38 pm · Filed under Uncategorized and tagged: hamburg, oma, Rem Koolhaas
Curato da Sebastian Russi
El complejo, que comprende del Centro de Ciencias, Ciencias y Acuario Teatro, es Situado a la entrada del puerto Magdeburger y se asienta en el punto final de un Eje urbano desde el interior Alster al río Elba. Situado frente al mar en Cerca de contenedores y buques de crucero, la construcción de las marcas de la conexión Entre el puerto y la ciudad.
Per evitare che durante i restauri, la cui durata prevista è di circa 2 anni, la torre Ghirlandina, simbolo della città, fosse coperta da banali ponteggi, è stato chiamato Mimmo Paladino, uno dei principali esponenti della transavanguardia, oltre che uno degli artisti italiani più conosciuti sulla scena contemporanea mondiale. Read the rest of this entry »
Sono anni, ormai, che tutte le ricerche comparative sulle università dei paesi industrializzati ci ripetono che le nostre sono tra le peggiori. Qualunque criterio si adotti [dalle competenze degli studenti alla produttività dei professori, dalla dotazione infrastrutturale alla percentuale degli abbandoni] il risultato è sempre lo stesso: siamo in fondo alla classifica.
Al di là dei dati obiettivi, però, a me pare che il dato più preoccupante sia un altro. Lasciamo perdere, per un momento, gli indicatori e le statistiche: il vero dramma dell’università italiana è l’atmosfera che si respira nei suoi corridoi. Volendola riassumere in due parole, la si potrebbe chiamare una cultura della rassegnazione. Studenti annoiati che ciondolano tra i corridoi scambiandosi leggende metropolitane sulla severità dell’uno o dell’altro professore. Impiegati che si aggirano come fantasmi e si dissolvono non appena c’è da fornire la più elementare delle informazioni. Ogni tanto passa un anziano cattedratico seguito da uno stuolo di assistenti quarantenni, rassegnati anch’essi ad una vita da 1200 euro al mese, quando va bene.
La mostra recupera il tema praticamente abbandomato dalla seconda metà del 900: quello dell’abitazione.
Chiamata a rappresentare il volto mutevole di una società apparentemente fondata solo sul consumo materiale e culturale, l’architettura ha prodotto così molte icone nel campo dei musei, delle sale da spettacolo e da musica, delle attrezzature sportive, dei grattacieli.
VITA NUDA
23 maggio - 7 settembre 2008
Triennale Viale Alemagna
ingresso: libero
La mostra si pone il problema di come affrontare oggi a Milano, in Italia, nell’Europa cosmopolita e nel mondo l’elementare bisogno della nuda vita di abitare, di fare città, e di raccontarla attraverso una mostra interrogante; la nuda vita, con il suo voler mangiare, dormire, scaldarsi, abitare, sopravvivere è più visibile ed è problema nelle nostre città, ma è un fenomeno globale.
made in Cassina
26 aprile - 7 settembre 2008
Triennale Viale Alemagna
ingresso: euro 6,00 / 5,00 / 4,00
Ingresso gratuito per i visitatori del Triennale Design Museum.
La mostra è un viaggio culturale nell’Azienda e nella sua intensa collaborazione con i designer che costituisce il fattore alla base del suo successo. Ll'intento dell’esposizione è la proiezione verso il futuro, attingendo al patrimonio del passato.
FREESTYLE
New Australian Design for Living
10 maggio - 29 giugno 2008
Triennale Viale Alemagna
ingresso: euro 6,00 / 5,00 / 4,00
Freestyle raccoglie il lavoro e le storie di 40 eccellenti designer australiani provenienti dai diversi ambiti dell’arredamento, dell’illuminazione, del tessile, dell’homeware, della moda e degli accessori. La mostra mira a costruire una riflessione sul carattere, la risonanza e la crescente maturità del design contemporaneo in Australia. Creazioni artigianali uniche e oggetti di design in edizione limitata vengono presentati al fianco di oggetti di manifattura industriale e prototipi, riflettendo la misura e la natura dell’eccellenza e dell’innovazione del design australiano.
NUMERO DUE
inCONTEMPORANEA
la rete dell’arte
23-24-25 maggio 2008
Triennale Viale Alemagna
ingresso libero
Con "Numero Due - InCONTEMPORANEA" La Triennale diventa un punto di raccolta e confronto delle Associazioni non profit di Milano che si occupano di arte e di sperimentazione nel campo della cultura visiva contemporanea. Un’occasione unica e preziosa di offrire al grande pubblico la possibilità di conoscere, attraverso un’unica vetrina espositiva, la loro ricerca. Il tutto sarà arricchito da un fitto programma di eventi, concerti, performance e convegni.
Mostra fotografica dedicata alla Scarzuola comprendente circa 30 scatti di Stefano Bottini dedicati alla cittadella, oltre a una serie di disegni originali della stessa realizzati da Tomaso Buzzi, in forma di schizzi, negli anni’50.
La cittadella della Scarzuola, realizzata a Montegiove, nel comune di Montegabbione (TR) accanto a un antichissimo convento francescano, si configura come l’opus magnum dell’architetto Tomaso Buzzi, dimenticato protagonista del ‘900 milanese.