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La casa passiva è ora museo

Il giovane studio svedese Kjellgren kaminsky architecture si riconferma nella forma, ma soprattutto nella tecnologia, e ci propone per la prima volta un edificio pubbilico passivo.
Il nuovo progetto è situato ad Ulricehamn, in un parco vicino al lago Åsunden, e ne rispecchia perfettamente le caratteristiche architettoniche.
L’approccio alla costruzione sarà completamente ecocompatibile e la tecnologia analoga a quella di un acasa passiva.
Non è prevvisto nessun sistema di riscaladamento, invece il calore prodotto dai visitatori
e delle attrezzature già disponibili all’interno della struttura verrà utilizzato per il confort termico degli ambienti.
L’energia utilizzata per scaldare l’acqua e per il funzionamento dei macchinari elettronici, verrà dicavata dai pannalli solari posizionati sul tetto.




 

1 Comment»

  GIAN PIERO MARCHIORI wrote @

Mi chiamo Marchiori Gian Piero e sono un professionista (geometra) da molti anni (più di 10) collaboro con Ditte nel settore “case in legno”.
L’anno scorso ho avuto la possibilità di costruirmi una casa a Borgoricco in Provincia di Padova curandomi personalmente dell’intero intervento (progettazione, direzione, realizzazione ecc…) con l’ambizione di realizzare una CASA PASSIVA o una che più si avvicina agli standard qualitativi della Passivhaus tedesca – passivhaus secondo il termine originale di lingua tedesca, è un’abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento “convenzionale”.
Il mio traguardo è stato raggiunto con successo inaspettato:
– ho abbattuto i costi complessivi di edificazione pareggiandola con una “in muratura” (costi elevati dei materiali compensati con la poca manodopera impiegata circa 15 giorni lavorativi),
– ho passato l’estate senza condizionatore, è ben ventilata e nessuna finestra esposta al sole,
– la casa è molto luminosa perché con molte vetrate tutte rigorosamente con vetri termici,
– il riscaldamento è assicurato da una piccola stufa a pellet / legno / cippato (a costo “0” in quanto brucerò il legno che ho avanzato dalla costruzione della casa,
– per il riscaldamento dell’acqua ho installato un boiler (in dotazione con la stufa) che, in inverno viene scaldata dalla stufa ed in estate con un pannello solare,
– la lavastoviglie e la lavatrice sono allacciati alla condotta dell’acqua calda quindi consumano meno elettricità per il riscaldamento dell’acqua,
– ho predisposto l’illuminazione del giardino alimentato da batterie che si ricaricano durante il giorno da pannelli fotovoltaici (ne bastano 2 per assicurare all’incirca100W),
– le acque piovane vengono raccolte su cisterne interrate per poi usarle per annaffiare il giardino,
– è molto sicura: c’è stato un forte temporale che ha scoperchiato tetti ed allagato abitazioni, la mia casa non ha subito nessun danno, ha una intelaiatura in ferro agganciata ad una platea areata di fondazione alta 70 cm.

Questi sono solo alcuni dei molteplici vantaggi che questo tipo di abitazione può offrire e mi chiedo perché non si debba pubblicizzare questo tipo di case per scuotere l’opinione pubblica sul problema del risparmio energetico.


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